martedì, 31 gennaio 2006
contributo di ciampaglia

IL NUOVO METODO SCIENTIFICO

Il presidente del consiglio asserisce che l'economia va male perché i giornalisti di sinistra hanno diffuso pessimismo. L'effetto che genera la causa.

Scientificamente dunque, per arrivare a fine mese e godere di maggior benessere basterebbe smettere di leggere i giornali.

Inserito da ciampaglia alle ore 08:53 | link | commenti (1)
Categorie: berlusconi
lunedì, 30 gennaio 2006
contributo di gattomammone

TERZA CAMERA

Se la trasmissione Porta a Porta è considerata quasi come il terzo ramo del parlamento (dove i politici firmano contratti, rivelano particolari sconosciuti o fanno dichiarazioni esclusive) allora dall'undici febbraio la chiudono insieme alle altre due e mandano a casa il conduttore con le sue poltroncine bianche, scrivanie e plastici vari?

 

Inserito da gattomammone alle ore 22:05 | link | commenti
Categorie: televisioni, satira
giovedì, 26 gennaio 2006
contributo di gattomammone

CARO AMICO TI SCRIVO...


(GRAZIE A BANANE & MAZZETTE)

Inserito da gattomammone alle ore 23:21 | link | commenti
Categorie: curiosita, berlusconi, schifezze berlusconiane
contributo di gattomammone

GOOD NEWS

Satyricon: condannata Mediaset, Travaglio e Luttazzi non diffamarono

Finalmente giustizia è fatta! Peccato che ci siano voluti 5 anni e la completa scomparsa dal video dei due validi professionisti.

Inserito da gattomammone alle ore 21:57 | link | commenti
Categorie: news, televisioni
contributo di FulviaLeopardi

NON MENTE PER DEFINIZIONE, MENTE PER ABITUDINE!

Piccolo promemoria:

Un premier non può, per definizione, mentire.

«Tutti mi chiedono di candidarmi. Ma io so perfettamente quello che posso fare. Se io facessi la scelta politica dovrei abbandonare le televisioni e cambiare completamente mestiere. Un partito di Berlusconi non c’è stato, nè ci sarà mai» (13-9-93).
«Se fonderò un partito? Ho sempre dichiarato il contrario, sarà la ventesima volta che lo ripeto. Lo scrive chi ha interesse a mettermi contro gli attuali protagonisti della politica. E perciò farà finta anche stavolta di non leggere la mia smentita, per cui mi toccherà di ripeterla per la ventunesima volta e chissà per quante altre volte ancorai» (Epoca, 23-10-93).
«Il mio presunto partito esiste soltanto sulle pagine di alcuni giornali» (alla commissione Bilancio della Camera, 26-10-93).
Due mesi dopo nasce ufficialmente Forza Italia e Berlusconi si candida alla presidenza del Consiglio.

«Questo governo è schierato dalla parte dell'opera di moralizzazione della vita pubblica intrapresa da valenti magistrati. No ai colpi di spugna. Da questo governo non verrà mai messa in discussione l'indipendenza dei magistrati» (al Senato, 16-5-94).


«Comprare Alessandro Nesta per il Milan? Sono cose che non hanno più nulla di economico, di morale. Nel calcio abbiamo sbagliato tutti, ora basta» (23-8-2002). L’indomani il Milan di Berlusconi annuncia l’acquisto di Nesta, avvenuto da almeno una settimana.


«Non capisco tutta questa fretta per la legge Cirami sul legittimo sospetto» (che gli consente di spostare i suoi processi da Milano a Brescia, ndr) (31-7-2002 ).
«La legge sul legittimo sospetto è una priorità per il governo» (30-8-2002).


«Il conflitto d’interessi sarà risolto nei primi cento giorni del mio governoi» (5-5-2001). Nove anni dopo il suo primo governo e due anni dopo l’avvio del secondo, Berlusconi non ha risolto il conflitto d'interessi né tantomeno ha ceduto alcuna delle sue aziende. Anzi, il 21 dicembre 2001, comunica agli italiani che «il conflitto d’interessi esiste solo nel senso che le mie aziende ci hanno rimesso da quando sono entrato in politica al servizio del Paesei». E il 7 maggio 2003, ancora più esplicito: «Il conflitto d’interessi è una scusa. Tutti vedono bene che non c’è nessun conflitto d’interessi. Anzi, io non posso fare che cose sfavorevoli al mio gruppo. Non c’è stata una sola decisione assunta da questa maggioranza e da questo governo che abbia portato cose a mio favore. Da quando sono sceso in politica, il mio gruppo ha subìto soltanto danni enormi».

Comunisti! Al massimo si prende qualche licenza poetica

Inserito da FulviaLeopardi alle ore 15:09 | link | commenti
Categorie: satira, curiosita, berlusconi, sorpassi a destra
contributo di gattomammone

CHE NOIA, CHE BARBA, CHE NOIA...

...che vita grama, che grama vita, diceva alla fine di ogni episodio della sitcom casa Vianello la sfegatata fan berlusconiana che corrisponde al nome di Sandra Mondaini. Copiando questa battuta stamani il dipendente del consiglio, perennemente in servizio televisivo continuato, ha esternato al Costanzo di turno tutta la sua insoddisfazione per come va la sua vita da capo dell'esecutivo. Consapevole che tale sacrificio non gli debba essere riassegnato, consiglio tutta la mia spettabile clientela ad asternersi dal votarlo alle prossime elezioni e poterlo cosi' riconsegnare ad attività a lui piu' congeniale quale fare il capocomico  (vedi foto) magari nelle prossime edizioni di Zelig.

Inserito da gattomammone alle ore 14:43 | link | commenti (2)
Categorie: televisioni, berlusconi
mercoledì, 25 gennaio 2006
contributo di gattomammone

AUTODIFESA ELETTORALE


(da Repubblica del 25.01.2006)

Inserito da gattomammone alle ore 09:16 | link | commenti (1)
Categorie: satira
martedì, 24 gennaio 2006
contributo di gattomammone

FACCIA DA PISTOLA


(grazie a Maus)

L'esperienza  pistolettara americana vista da uno che ci vive con occhi piu' lucidi. Il commento di Vittorio Zucconi.

Inserito da gattomammone alle ore 22:55 | link | commenti
Categorie: news, satira, democrazia
contributo di ciampaglia

LEGITTIMA DIFESA

D'ora in poi sarà legittimo avere un arsenale in casa per accogliere eventuali visite sgradite.  La cosa farà contenti i venditori di armi da fuoco. Venderanno armi a chi vorrà cimentarsi nei panni del cowboy e anche ai malviventi che fino ad oggi si accontentavano di un taglierino o un coltello. Non possono rischiare infatti di trovare una vittima riottosa per di più armata. Crescerà anche l'attività dei poligoni di tiro. Molti nuovi buchi verranno fatti ai cartelli stradali.

Una bella legge che dimostra un nuovo paradigma del legislatore: affrontare i problemi dalla cima.

Inserito da ciampaglia alle ore 21:12 | link | commenti (4)
Categorie: democrazia
domenica, 22 gennaio 2006
contributo di gattomammone

NOVITA' EDITORIALI


(grazie a Maus)

Inserito da gattomammone alle ore 23:15 | link | commenti
Categorie: satira
contributo di gattomammone

AUSPICIO / 2

"Spero che fra non troppo tempo gli italiani decideranno di consegnare Silvio Berlusconi al cestino della storia dal quale non sarebbe mai dovuto emergere"

Ken Livingstone, sindaco di Londra a Milano addi 21 gennaio 2006

Inserito da gattomammone alle ore 22:50 | link | commenti (1)
Categorie: berlusconi
contributo di gattomammone

I FURBETTI DEL GOVERNICCHIO

Quella di voler ritardare l'inizio della campagna elettorale è solo la più recente, e forse nemmeno l'ultima, trovata di un governicchio di furbetti che ha cercato in tutti i modi di metterlo dietro a tutto il paese per fare i propri interessi in modo spudorato. La cosa più preoccupante è che nessuno o quasi ha osato mettersi di traverso pubblicamente a questo sconcio confortato dal fatto che era un governo democraticamente eletto e per di più con solida maggioranza. Anche il presidente Ciampi non ha voluto rischiare più di tanto (esclusivamente in situazioni indifendibili come l'ultima legge sui processi) adottando la moral suasion ma non si sa effettivamente con che esiti positivi per il paese. Dico questo perchè, rileggendo il libro dei trent'anni di Repubblica, ho trovato un titolo che mi ha ricordato di Scalfaro e come osava mettere davanti, al primo governo Berlusconi, l'interesse del paese e non quello del nano e dei suoi sodali. Ciampi è una degna persona ma Scalfaro aveva du' palle istituzionali più grosse e chissà come si sarebbe incazzato a vedere ora il Berlusca in tv a mo' di segnale orario, libero di spararle grosse e senza nessuno che potesse contraddirlo...

A proposito di Ciampi, vi rispolvero un tarocco di Votantonio e Gattomammone che la dice lunga su i primi anni di vita del secondo governo del nano. La vignetta è del 14 novembre 2002

Inserito da gattomammone alle ore 22:40 | link | commenti (1)
Categorie: tarocchi, democrazia, berlusconi
mercoledì, 18 gennaio 2006
contributo di gattomammone

BERLUSCONI E LE PIPPE DEI DS

Berlusconi va dal prete a confessarsi: ‘Ho le prove che i Ds si fanno le pippe’

(da Giuda.it)

L’aveva detto durante la puntata di Porta a Porta in cui come testimonial per il centrosinistra c’erano Godzilla, Attila, Jack lo Squartatore, e Fausto Bertinotti a rappresentare l’ala moderata. Silvio Berlusconi, durante la trasmissione ha annunciato: ‘Alcuni informatori mi hanno segnalato che i Ds si fanno le pippe. Un peccato mortale, che e’ vietato dalla Chiesa, dal regolamento dell’Associazione culturale ‘Impiegati moralmente irreprensibili perche’ monchi’, nonche’ dal codice di autocontrollo dei cameraman del tg4. Perche’ altrimenti il Meteo, sarebbe sempre in diretta dall’ Irpinia… Abbiamo davanti dunque, un partito di onanisti, un partito di smanettoni, una partito che oltre alla falce e al martello, sul simbolo dovrebbe avere un nuovo attrezzo da lavoro: la sega. Con loro non solo l’ Italia e’ a rischio democrazia ma anche la nostra vita sessuale: se andranno al governo, instaureranno un regime che vietera’ le scopate e obblighera’ tutti a masturbarsi. Diventeremo tutti ciechi e mio fratello fallira’. Infatti, per non vedere nulla, non ci sara’ piu’ bisogno di comprare il digitale terrestre’. Al che Bertinotti, per riaffermare contemporaneamente la laicita’ dello Stato, gli intrighi vaticani e la sua presenza al prossimo party dell’ Opus Dei dal tema: ‘Indulgenza plenaria a chi porta l’hawaiana piu’ bella’ , gli ha replicato: ‘Se ha le prove, corra subito a dirlo al prete’.

Il cavaliere non se l’e’ fatto dire due volte. Il giorno dopo e’ corso subito da un prete. Quando il prelato gli ha chiesto cos’ aveva da farsi perdonare da Dio, Berlusconi ha cominciato: ‘Vede padre, ho le prove che i Ds si fanno le pippe. Me l’ha detto un nostro infiltrato alla loro ultima riunione, che per entrare si e’ addirittura ispirato all’Odissea. Si e’ fatto trovare all’ingresso, immobile, e in preda a una indigestione perche’ aveva ingoiato un cavallo di legno…( Sa, il tizio appartiene a uno dei circoli culturali di Dell’Utri )...

..Appena e’ riuscito ad entrare alla riunione, pero’, l’indigestione e’ peggiorata. Probabilmente era il cavallo, o era colpa della nostra cena elettorale della sera precedente. (Infatti il mio stalliere aveva cucinato una sua specialita’: Filetto in crosta. La carne era buonissima, ma la crosta di pilone era rimasta un po’ dura). Quindi il nostro uomo e’ corso in bagno: ed e’ li’ che ha visto cosa fanno i Ds. Si chiudono in bagno per ore con in mano Il riformista e fanno le cosacce. E , come se non bastasse, quando escono, e’ pronto l’editoriale di Polito

Al che il parroco, a sentire questi racconti, si e’ spazientito: ‘Senta ma lei non ha niente di suo da farsi perdonare da Dio? Per esempio, ha mai fatto un uso personale del suo ruolo di governo, per favorire le sue aziende?’
Berlusconi: ‘Mai. Ed e’ per questo che esco spesso durante il Consiglio dei Ministri. Altrimenti rischierei di mettere incinta il paese’
Al che il prete lo ha ammonito: ‘Figliolo, non guardare la pagliuzza nell’occhio altrui ma la trave nel tuo’. E il cavaliere: ‘Non posso. La trave l’ho intestata ai miei figli’

Immediate le reazioni dei Ds. Fassino: ‘Masturbarsi non e’ nella nostra cultura. Non ci piace farlo da soli. Di solito, infatti, litighiamo su cose inutili come nomi, simboli e poltrone da spartire, sempre assieme agli altri partiti’.
D’Alema invece denuncia il complotto: ‘Perche’ ho passato tutta l’Estate a elogiare la rubrica di Le ore sui soci delle cooperative, intitolata: ‘Mi darebbe le sue due chiappe in cambio di una banca’ , mi si fa passare come un segaiolo qualunque. E invece non lo sono. Ho una barca che non e’ da tutti’
Dalla destra , invece, Casini attacca il premier: ‘Non si va dal confessore a parlare degli altri. Questo vuol dire fare la spia. E si sa che , in uno stato laico, chi fa la spia non e’ figlio di Maria, non e’ figlio di Gesu’ e all’inferno ci vai tu’.
Ma Berlusconi ribadisce:’Sono contrario alla cultura della masturbazione. Non mi piace fottere me stesso. Preferisco farlo con gli elettori’

Inserito da gattomammone alle ore 23:32 | link | commenti (1)
Categorie: satira
contributo di gattomammone

SOTTO IL CERONE? NIENTE!

Continua l'onda lunga dello tsunami mediatico del cavaliere.Dopo le comparsate inceronate alla tv, la perla di oggi sono i 26 minuti di sproloquio ininterrotto a Isoradio. Tremo all'idea, domattina, di sentirlo uscire dalla radio sveglia al posto del biibip. C'è qualcuno che riuscirà a fermarlo? Secondo me e il buon Maus  solo la camicia di forza...

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Categorie: tarocchi, berlusconi
domenica, 15 gennaio 2006
contributo di gattomammone

FALSA TESTIMONIANZA

Zitti zitti, ben nascosti dal polverone delle telefonate, non contenti di aver demolito il sistema penale (e con esso la Democrazia), i gerarchi del regime hanno approvato un'altra leggina semplice semplice, ideata dall'avv. Pecorella, casualmente legale del ducetto: le sentenze di proscioglimento, guardacaso tipo quella sul caso Sme, sono diventate inappellabili. Quando si dice la combinazione.

Inserito da gattomammone alle ore 22:25 | link | commenti
Categorie: tarocchi, berlusconi, indignato, schifezze berlusconiane