venerdì, 31 marzo 2006
contributo di gattomammone

IN VATICANO, UN ANNO DOPO


(grazie al "mitico" Mauro Biani)

Inserito da gattomammone alle ore 17:52 | link | commenti
Categorie: vaticano, tarocchi
contributo di gattomammone

TERRORISTI FISCALI

La Tagliola delle tasse (dal Corriere.it)

martedì, 28 marzo 2006
contributo di gattomammone

TELESERVITU'
da Diario.it

Sarà anche vero che la televisione non è tutto e che gli italiani non sono cretini e sanno usare il telecomando. Ma i dati forniti da Isim-Ricerche all'Authority delle Comunicazioni sul differente spazio dato dai tg Mediaset a Forza Italia e Ds nel periodo 8-14 marzo sono davvero impressionanti.

I dati sono divisi tra tempo di parola, tempo di notizia e tempo d'antenna (che si compone delle prime due, parole e notizia), ma nella sostanza non variano. Dimostrano una schiacciante disparità quantitativa di trattamento tra i due maggiori partiti italiani. Se a questa scandalosa situazione, si aggiungesse la non misurabile disparità qualitativa e, cioè, le parole usate, i commenti, le inquadrature scelte ad arte per danneggiare l'opposizione e divinizzare il leader, avremmo l'immagine di un Paese in cui un uomo solo ha occupato l'orizzonte pubblico.

Andrebbe detto che il destino di Berlusconi è strano. Un uomo che è diventato miliardario vendendo pubblicità per poi usare questi soldi e questo potere per vendersi attraverso la pubblicità. Come un prodotto. Con Berlusconi la sfera pubblica è diventata compiutamente pubblicitaria.

Dice il leader che le sue televisioni sono equilibrate, anzi lo danneggiano. I dati di Isim-Ricerche dimostrano non solo che non è così, ma anche che quando hai occupato l'orizzonte qualunque menzogna può divenire credibile soltanto perché puoi dirla e ripeterla migliaia di volte. Dice il leader che chi non lo ama può pigiare un tasto sul telecomando e cambiare canale. I dati di Isim-Ricerche dimostrano la responsabilità dei direttori dell'informazione delle sue reti. In questo Paese il telecomando è di gran lunga meno efficace del teleservaggio.

Inserito da gattomammone alle ore 17:46 | link | commenti (1)
Categorie: televisioni, berlusconi, indignato
contributo di gattomammone

BOLLITO MISTO

Qui se c'è uno bollito mi sembra solo l'autore della infelice battuta.


(grazie a Votantonio)

dalla pagina delle lettere a Repubblica del 30.03.2006 

I cinesi bollivano i bambini. Non lo sapevo ma se lo ha detto il Premier si sarà documentato. A me risulta che anche in Italia alcuni italiani usavano violenza nei confronti dei bambini. Li scioglievano nell’acido. Erano mafiosi ma purtroppo anagraficamente sempre italiani. I cinesi che bollivano - è sottinteso – erano comunisti, ma chissà per chi votava Totò Riina? Francesco Attanasio, Palermo.

 

Inserito da gattomammone alle ore 11:53 | link | commenti
Categorie: tarocchi, berlusconi
venerdì, 24 marzo 2006
contributo di gattomammone

ASSVERTISING

Ovvero il fondoschiena che fa pubblicità. Prima ancora di essere considerato come il solito maschilista depravato leggete la notizia che ha ispirato il tarocco.

Inserito da gattomammone alle ore 19:42 | link | commenti (2)
Categorie: news, curiosita, tarocchi, berlusconi
contributo di ciampaglia

BERLUSCONI vs PRODI: BOOKMAKERS

Ecco le quote dei bookmaker inglesi aggiornate. Scommettendo 10 € sull' uno o sull' altro guadagnereste (€ netti):

SportingOdds
Prodi : 1,67
Berlusconi: 28

Paddypower
Prodi : 2,86
Berlusconi: 22,50

Betfair
Prodi : 2,70
Berlusconi: 32,30

Seguo con attenzione l'evolversi della "situazione bookmakers" perché li trovo molto più attendibili dei sondaggi dell'uno o dell'altro.

Inserito da ciampaglia alle ore 14:49 | link | commenti (1)
Categorie: news, curiosita
domenica, 19 marzo 2006
contributo di gattomammone

LO SCIANCATO DI ARCORE (INPUT DI DANIELE CAPEZZONE)
OVVERO LA BESTIA FERITA

Pericoloso lo è sempre stato, per i suoi soldi, il suo potere conquistato, per il suo progetto eversivo di portare l'Italia a destra e oltre ma in questi giorni che è  mal messo di salute fisica e credo anche mentale è pericoloso come una bestia ferita. Ultimo esempio l'uscita a sorpresa (?) alla riunione di Confindustria a Vicenza. L'audio e il video dell'intervento non sono per niente consoni a una delle massime cariche istituzionali del paese. Con che coraggio in Italia qualcuno vorrebbe riaverlo per altri 5 anni in posizione di comando?

 
(grazie a Mauro Biani)

Inserito da gattomammone alle ore 12:24 | link | commenti (7)
Categorie: satira, berlusconi
venerdì, 17 marzo 2006
contributo di gattomammone

UNA PORCATA DI LEGISLATURA

dal delirandum di Votantonio:

Con la fine dialettica istituzionale che lo contraddistingue, l'ex ministro Calderoli (pazzesco!), quello che mette delle divertenti magliette sotto la camicia verde, ha definito PORCATA la nuova legge elettorale da lui stesso scritta. Che tradotto in un linguaggio più consono al popolo leghista vuol dire: "Ve l'abbiamo messo nel culo, comunisti di merda!"
Dopo questa esternazione del dentista padano, sarei davvero curioso di sapere come, lontano da microfoni e telecamere, Pecorella definisce la Pecorella, Cirami la Cirami, Gasparri la Gasparri, Cirielli la Cirielli, Frattini la Frattini, Schifani la Schifani, e via porcando.

Inserito da gattomammone alle ore 23:45 | link | commenti
Categorie: schifezze berlusconiane
contributo di gattomammone

E TU, DA CHE PARTE STAI?   

Nonostante i cinque anni di governo Berlusconi siete ancora indecisi su chi votare il 9 aprile?
Beccatevi questi due test che vi aiuteranno a prendere una decisione chiara.

Io l'ho provati e ci hanno quasi azzeccato, questi i miei risultati:

test effettuato sul sito Voi siete qui

Test effettuato sul sito Dimmi chi sei ti diro' chi votare:

Inserito da gattomammone alle ore 23:36 | link | commenti (1)
Categorie: curiosita
giovedì, 16 marzo 2006
contributo di gattomammone

IL FOGLIETTO

Cosa aveva da scrivere di tanto importante Silvio Berlusconi, durante il faccia a faccia con Prodi, su quel foglietto, tanto da rinunciare a guardare la telecamera che lo inquadrava? Gattomammone, grazie alla collaborazione di Otrebo®, ha scovato questo sul sito di Diario.it

Inserito da gattomammone alle ore 14:07 | link | commenti (2)
Categorie: satira, curiosita, berlusconi
mercoledì, 15 marzo 2006
contributo di FulviaLeopardi

IL RITORNO DEL BUCO!

Forse non ve ne siete accorti, ma si ripropone il tormentone: ma insomma, quanto kaiser era grosso ‘sto buco? Berlusca ieri sera ha detto 63.000 miliardi - quando Tremonti al massimo era arrivato a 62.000 - aveva detto una cifra compresa tra 44.500 e 62.000, per poi calare (DUE GIORNI DOPO) a 24.500 mld
Tra l’altro non so voi, ma 63.000 miliardi mi pare una cifra un po’ troppo grossa per un paese che era appena entrato nell’euro!

[Il viale del Tremonto]

Inserito da FulviaLeopardi alle ore 20:18 | link | commenti (3)
Categorie: segnalazioni, satira, curiosita
martedì, 14 marzo 2006
contributo di gattomammone

PRODI LAVA PIU' BIANCO


Ebbene si, l'ho visto, non sono uscito, la curiosità era molta e l'impressione che ho avuto mettendo da parte la mia partigianeria è che Prodi abbia prevalso di poco ma solo perchè dava una speranza contro un Berlusconi troppo sicuro delle sue cifre passate e poco proiettato nel futuro. Del resto uno che, secondo lui, ha gia' fatto tutto e meglio cosa altro puo' fare in futuro? E così dopo che la maggioranza degli italiani ha provato un fustino di detersivo che le macchie non le ha tolte ma forse ne ha allargate diverse, viene spontaneo provare un altro prodotto nella speranza che lavi piu' bianco. O no?
(grazie per la vignetta a Mauro Biani)


Inserito da gattomammone alle ore 23:26 | link | commenti (4)
Categorie: televisioni, regole, berlusconi, proderie
contributo di gattomammone

IL DUELLO O LA TRAPPOLA?

Nello studio di Porta a Porta con il regista di Porta a Porta sulla rete governativa moderato da quel campione di imparzialità che è Clemente J. Mimun... a me da' l'impressione piu' della trappola che del duello. Non so se ce la faro a seguirli in diretta stasera, forse e meglio che esca di casa...


(grazie a Maus)

Inserito da gattomammone alle ore 14:25 | link | commenti
Categorie: televisioni, berlusconi, proderie
lunedì, 13 marzo 2006
contributo di gattomammone

VIVA BOLDI ABBASSO MORETTI

Satira preventiva di Michele Serra

Posticipare l'uscita de 'Il caimano', comizi a bassa voce, evitare gli inutili sfoggi di cultura. Ecco la campagna elettorale di una sinistra astuta

Fa riflettere l'invito rivolto a Nanni Moretti da alcuni leader della sinistra: per carità, non presentare il tuo film contro Berlusconi in campagna elettorale, perché potrebbe favorire Berlusconi. Esprime una tendenza a considerare controproducente ogni critica o presa per i fondelli del premier, perché avvalorerebbe l'idea di un'opposizione virulenta e fanatica. Secondo questa teoria la campagna elettorale, da parte di una sinistra tatticamente astuta, dovrebbe svolgersi più o meno così.

Comizi Lo stesso concetto di comizio, con tutta quella gente che rumoreggia e si accalca, dà l'impressione di un eccesso di pathos. L'oratore dovrà dunque parlare a bassa voce e senza il plateale ausilio del microfono, confidando nel passa-parola dalle prime alle ultime file, esprimendo una pacata ma amichevole perplessità anche in caso di colpo di Stato o dichiarazione di guerra alla Francia. La mimica dovrà attenersi al canone classico del teatro pirandelliano: leggeri scuotimenti del capo o eleganti sospiri per sottolineare eventuali momenti di spaesamento rispetto allo stato delle cose. Mai, comunque, cedere all'ostentazione volgare di secondi fini, tipo chiedere il voto. La gente potrebbe ricavarne la sgradevole impressione che la sinistra abbia, in queste elezioni, un qualche interesse politico.

Economia Sbagliatissimo, e parecchio maleducato, mettere l'accento sullo stato catastrofico dei conti pubblici. Meglio suggerire concrete migliorie a una situazione non così drammatica: le toppe sul sedere, per esempio, possono essere rivalutate come nuovo accessorio del made in Italy. Consigliabile tenere spiccioli in tasca e farli tintinnare durante i dibattiti tv per dare l'impressione di partecipare alle attività economiche del paese.

Cultura Se c'è una cosa che irrita l'uomo della strada, e contribuisce a rendere odiosa la sinistra, è il continuo sfoggio di cultura degli intellettuali. L'intellettuale di sinistra, dunque, dovrà evitare un lessico troppo fiorito e abolire i periodi troppo lunghi. Frasi come "la sfida della società multietnica" possono agevolmente essere sostituite con "c'è in giro un mucchio di gente gialla e nera". Bene le interiezioni come 'urka!' e 'cacchio!', malissimo i concetti astratti come 'pensiero' e 'politica': meglio, per farsi capire, mostrare durante i discorsi oggetti di uso quotidiano, come stoviglie e piccoli elettrodomestici. Pessima anche l'ostentazione di consumi culturali troppo ostici: mai dire che si è appena stati a vedere Ronconi, piuttosto manifestare entusiasmo per Boldi e De Sica aggiungendo, però, che la trama del film era troppo complicata. Un Cacciari fidanzato con una velina sarebbe, come contributo alla causa, perfetto.

Satira I comici di sinistra continuano ad accanirsi, faziosamente, contro alcune normalissime attitudini del premier, tipo le scarpe col rialzo, il trucco di cera d'api in uso per la mobilia, lo scalpo saldato con la fiamma ossidrica, il mausoleo in giardino e le sette ville in Sardegna. Ma il tipico uomo comune si riconosce perfettamente in queste innocenti debolezze (chi non ha mai sognato un mausoleo in giardino?) e dunque non sopporta che le si prenda di mira. Il bravo comico di sinistra, dunque, dovrà attingere al divertentissimo repertorio della grande tradizione italiana: la serie dei colmi, per esempio, oppure i battibecchi tra Arlecchino e Brighella. Ideale una sfida tra Arlecchino e Brighella su chi dice il colmo più spassoso.

Televisione L'ostilità, durante i dibattiti, rivela negatività e malanimo. Anziché sedersi accigliato sulla propria poltrona, il rappresentante della sinistra dovrà dunque sedersi sul bracciolo della poltrona del rivale, tenendogli una mano sulla spalla mentre sta parlando e sottolineando con risate e pacche rumorose i passaggi più felici del discorso altrui. Quando è il proprio turno, non sempre è indispensabile replicare: si farà un'ottima figura rinunciando a rispondere e comunicando al conduttore che tutto quello che si voleva dire era già stato ottimamente espresso dall'avversario.

Nanni Moretti Deve immediatamente ritirare il suo film e girarne un altro, allegro e spensierato, possibilmente un seguito di 'Ecce bombo' in cui i protagonisti, cresciuti, pur vivendo ancora a Roma sono abbonati del Milan, collezionano cravatte regimental e regalano Rolex alle amanti. Aggiungere molta fica. Sui cartelloni pubblicitari evitare il nome del regista (sarebbe un'inutile provocazione).

Inserito da gattomammone alle ore 14:24 | link | commenti (2)
Categorie: satira