giovedì, 30 novembre 2006
contributo di gattomammone

SERVIZIO D'ORDINE


input: Votantonio -  rifinitura: Gattomammone

Inserito da gattomammone alle ore 23:53 | link | commenti (11)
Categorie: tarocchi
contributo di gattomammone

UN BAVAGLIO PER DEAGLIO

MAI DIRE BROGLIO
di Marco Travaglio (da l'Unità)

L’altra sera, a Porta a Porta, Gianfranco Fini festeggiava con l’insetto l’iscrizione di Enrico Deaglio e Beppe Cremagnani nel registro degl’indagati della Procura di Roma per diffusione di notizie false, esagerate o tendenziose atte a turbare l’ordine pubblico. La qual cosa dimostrerebbe, ad avviso di Fini, che la videoinchiesta di Diario è una bufala. Elementare, Watson. A seguire fino in fondo il ragionamento di Fini, che ha portato in Parlamento dieci fra imputati e indagati, è come dire che An è un’associazione a delinquere. In realtà l’iniziativa della Procura di Roma, in linea con la migliore tradizione della casa, non implica nulla sul merito del dvd. Anche perché i pm han fatto sapere che non procederanno ad alcun riconteggio delle schede, nemmeno a campione, per verificare se la denuncia di Diario sia fondata o meno. Il che lascia prevedere che, alla fine, tutto si concluderà col peggiore degli esiti, il nulla di fatto: archiviati i due giornalisti, archiviati i presunti brogli e gli eventuali autori. Pari e patta, come chiede a gran voce tutta la casta politica, da Bertinotti a Fini. In attesa del pareggio che fa contenti tutti (a parte, si capisce, i cittadini), lo strepitoso revival giudiziario degli anni 50, con i giornalisti indagati per un polveroso reato di opinione, lascia aperte due domande.
La prima riguarda l’interpretazione piuttosto singolare che i pm romani danno dell’obbligatorietà dell’azione penale. Sotto la loro giurisdizione, sull’asse via del Plebiscito-Montecitorio- (o, in alternativa) Palazzo Chigi, si agita un ometto di Stato che da undici anni non fa che parlare di brogli, cioè – nell’ipotesi dei sagaci pm capitolini – turba l’ordine pubblico con notizie false o esagerate o tendenziose. Con due differenze, rispetto a Deaglio e Cremagnani: lui i brogli li attribuisce alla sinistra; e non porta mai, a suffragio delle sue accuse, uno straccio di indizio. La prima volta fu quando perse le sue prime elezioni, le regionali del ’95, quelle delle bandierine di Emilio Fede: visto che gli exit poll lo davano ben messo, mentre dalle urne uscì a pezzi, concluse che “la gente s’è sbagliata, erano giusti gli exit-poll” (26-4-95). Il 21 aprile ‘96 fu raso al suolo da Prodi. E cominciò a ripetere che la sinistra gli aveva fregato un milione di voti. Nell’aprile 2001 inventò il broglio preventivo, annunciando che di lì a un mese la sinistra avrebbe imbrogliato sulle schede: “Già nel ’96 un milione e 171 mila schede sono state distrutte. In Italia la sinistra ha una lunga tradizione di brogli” (14-4-2001). Alla vigilia delle ultime elezioni, l’ometto di Stato ricominciò a turbare l’ordine pubblico con notizie false e tendenziose, avvertendo i suoi seguaci che, “secondo mie informazioni, i professionisti della sinistra ci hanno sottratto circa un milione e 700 mila voti” (ma non erano un milione e 100) e si accingeva a scippargliene almeno altrettanti il 9 e 10 aprile 2006. Perciò invitò alla vigilanza democratica e diede vita al “Motore Azzurro”, affidato alle cure di un personaggio al di sopra di ogni sospetto: Dell’Utri. Perse le elezioni, cominciò a gridare ai “brogli della sinistra” prim’ancora di conoscere i risultati e rifiutò sempre, fino a oggi di riconoscere la sconfitta e la legittimità del governo Prodi. Ora, dovendo scegliere, chi è che turba di più l’ordine pubblico: due giornalisti che raccolgono indizi e fanno domande, o un ex premier con milioni di seguaci che li arringa con toni da guerra civile delegittimando tutte le istituzioni? Che c’è di più falso e tendenzioso di un presidente del Consiglio che, mentre deve assicurare la regolarità del voto, accusa l’opposizione di brogli che non possono essere avvenuti per la semplice ragione che non s’è ancora votato? Ma contro quest’ometto la Procura di Roma non ha proceduto ad alcuna iscrizione o interrogatorio, nè si è mai sognata di chiedergli le prove di quanto va cianciando da undici anni. Strano, nevvero?
La seconda domanda riguarda il mondo della cosiddetta informazione. Nei giorni scorsi abbiamo letto accorati appelli in difesa di un giornalista spione al soldo del Sismi e di vari giornalisti telecomandati da Moggi. Nulla di tutto questo,invece, per la tragicomica incriminazione di Deaglio e Cremagnani. Anzi, i noti garantisti Belpietro, Feltri, Ferrara e Vincino non hanno saputo trattenere un piccolo orgasmo. La prossima volta, prima di indagare sui brogli, converrà iscriversi al Sismi o alla Gea World. O più semplicemente alla P2, che si porta su tutto. 

 

Inserito da gattomammone alle ore 23:29 | link | commenti (3)
Categorie: schifezze italiane
martedì, 28 novembre 2006
contributo di gattomammone

SARA' ANDATA VERAMENTE COSI'?

Qui trovate il video di un intervento di Nando Dalla Chiesa sulla famosa giornata del 10 aprile 2006 e su i risultati elettorali alterati. Sarà veramente andata così?

O è tutta colpa di Deaglio che si diverte a turbare l'ordine pubblico? Ma vi rendete conto? Ora la colpa dei brogli è sua e di tutta la banda di complottisti internettiani...non ho più parole.

Inserito da gattomammone alle ore 21:48 | link | commenti (4)
Categorie: berlusconi, schifezze berlusconiane
lunedì, 27 novembre 2006
contributo di gattomammone

IL MALATO IMMAGINARIO

Oggi Votantonio era a casa a recuperare la festività lavorata e si è scatenato. Del resto l'argomento era troppo ghiotto...

LAZZARO
di Rita Pani (da R-Esistenza infinita)

E’ un rituale che si ripete.
S’accascia, guarda in camera, morituro resuscita con una battuta da cabaret.
Nonna sì che s’accasciò. Si alzò dal letto una mattina per andare a far pipì, cadde a terra e morì.
“E’ che si commuove solo a sentire la parola libertà …” Disse dell’utri.
“Ci credo”! Rispose Rita, che in fretta aggiunse: “Con tutte le volte che ha rischiato di finire incarcerato”!
Fu sicuramente più credibile quando fu colto dal morbo della cacarella fulminante, accompagnata da sudori freddi e probabili flatulenze. All’epoca la sua stampa privata e personale, anticomunista per eccellenza, tradusse il morbo in “uno stato influenzale” di memoria brezneviana.
“E’ stato un collasso dovuto alla stanchezza, al caldo e alle preoccupazioni”.
Vorrà mica dire che è stata colpa di Prodi?
Anche in questo caso non posso che citare fatti a me noti: “Stanco era nonno, quando tornava dalla miniera, forse anche leggermente stressato. Non ha mai avuto un collasso, ma è morto a 50 anni senza polmoni”.
Lo so, pare brutto ed inopportuno questo mio post, ma che ci posso fare?
Voglio dire, almeno stesse zitto, invece no. Mi pare quall’altro matto di mussolini quando si faceva riprendere a torso nudo in un campo di grano, a far finta di mietere.
"Devo prendermi un po' più cura di me stesso - avrebbe detto il cavallerizzo - e volermi più bene".
Uno che vola in Belgio a farsi operare al menisco dopo dieci minuti da un incidente occorso “mentre faceva ginnastica” (e quando mai gli capitano incidenti mentre va al bagno o mentre aggiusta lo scarico del lavandino della cucina) mica si prende cura di sé e si vuole bene?!? Uno così, sicuramente si detesta e si trascura.
L’immortalità dell’accasciato è stata comunque subito messa in evidenza dai comunicati stampa ai quali non ci potremo sottrarre nemmeno volendo, tutti più o meno dello stesso tenore:
“Lazzaro sarà presente alla manifestazione del 2 dicembre, e poco prima di accusare la stanchezza, aveva ancora denunciato come, con questo governo di comunisti la libertà fosse a rischio”. “Ha dimostrato ancora una volta d’essere ferreo ed invincibile”.

Un pensiero affettuoso vada a chi veramente soffre, a chi avrebbe bisogno di un medico ma deve fare una fila di tre ore per riuscire a sentirsi dire “Torni domani”, a chi lavora duramente e di lavoro muore, a chi il lavoro non lo ha, a chi ha la fatica d’essere preoccupato per la sua sopravvivenza e per quella della sua famiglia, a chi ha caldo e non ha nemmeno acqua da bere, a chi ha freddo e non si può riscaldare.

Inserito da gattomammone alle ore 23:38 | link | commenti (1)
Categorie: tarocchi, berlusconi
domenica, 26 novembre 2006
contributo di gattomammone

FENOMENOLOGIA DELLE PATTINE

Non è mio costume segnalare a gogo' altri blog ma quando ne trovo uno spiritoso e un po' matto ne vale la pena. Fatevi un giro su citofonaregiusy.splinder.com

 

 

 

 

 

Inserito da gattomammone alle ore 19:42 | link | commenti (7)
Categorie: segnalazioni
contributo di gattomammone

LA TOSCANA NON GLI FA BENE...

Ultima domenica di libertà prima del conclave natalizio, pomeriggio dedicato ad una rilassante girata in bici  con amici lungo l'Arno e dintorni  con sosta al circolino Arci. Vengo raggiunto da un sms di Votantonio (al lavoro, con le tv accese) con un  testo che li per li non capisco: "Come volevasi dimostrare ha trovato il modo di andare in prima pagina domattina". Ingenuamente,  non avendo visto nessun tg, mi domando ad alta voce : ma è successo qualcosa di grave a qualcuno?  La barista con tono sarcastico:  "i' berlusca e s'è sentito male a Montecatini... è l'è l'aria della della Toscana che gli fa male...unnè adatta a un fascistone come lui".

Inserito da gattomammone alle ore 18:39 | link | commenti (5)
Categorie: news, berlusconi
giovedì, 23 novembre 2006
contributo di gattomammone

CHETIRITIRITE?

Secondo voi il berlusca si ritira o no?

Inserito da gattomammone alle ore 00:21 | link | commenti (2)
Categorie: speranza, tarocchi, berlusconi
mercoledì, 22 novembre 2006
contributo di gattomammone

LA RADIO: MON AMOUR.

Il post di oggi doveva essere dedicato al Berluscone ma una notizia piu' delle altre mi ha colpito e turbato: i 30 anni delle radio libere in Italia. Si, perchè in questa novità di allora ci ho sguazzato anch'io come speaker e protodj di una delle piu' sfigate radio private fiorentine: La RAF Radio Alternativa Fiorentina, nata nel '76 come capriccio di un coetaneo danaroso (fu messa in piedi dal padre di questo adolescente viziato e ceduta poi, dopo appena sei mesi, alla parrocchia che la giro' alla diocesi con l'intento di farne una voce alternativa). Ma la notizia  ha scatenato ricordi incredibili, di pomeriggi e serate, domeniche e festivita' passate a trasmettere di tutto, ad ascoltare la concorrenza a capire come funzionava il sistema. Tutto ciò durò quasi 5 anni fino a quando il sistema radiofonico prese una piega commerciale e professionale che noi non potevamo avere e le  strade si divisero, ma sempre forte e' rimasta in me la voglia di scoprire nuove forme di comunicazione. La radio privata è stata completata da internet, i siti, i blog e chissà quali altre diavolerie ci aspetteranno. L'importante è non perdere la voglia di novità e di sperimentazione.

Un ringraziamento a Massimiliano Marchi che con il suo sito di documentazione radiofonica fiorentina ha riaperto i miei personali armadi della memoria.

Inserito da gattomammone alle ore 22:45 | link | commenti (3)
Categorie: news, affari miei
lunedì, 20 novembre 2006
contributo di gattomammone

COPULATION

Una coppia di pacifisti Usa lancia una bizzarra iniziativa per il 22 dicembre
"Fare l'amore tutti insieme e veicolare quel gigantesco flusso di energia"

Contro la guerra, il sesso di massa
"Il Global Orgasm salverà il pianeta"

A leggere questa notizia ho pensato a me che il 22 dicembre saro' in negozio, pieno di gente, con la coda al banco per vendere telefonini a 29 euro (ormai siamo a questi prezzi, il prossimo passo sarà di darli di resto alla cassa) e magari improvvisamente alle 6 del pomeriggio (mezzogiorno in america) tutti quanti ci si ferma e si inizia a copulare dappertutto e si emette un'onda d'amore pacifica e pacifista che invertirà il senso delle cose. Ora una cosa bisogna stabilire: se a me toccherà la Bojzena Maria (cioe' la cliente piu' bella di tutto il mondo consumista) bene, benissimo. Altre soluzioni anche singole non le prevedo. Nemmeno per una nobile causa come questa.

Inserito da gattomammone alle ore 22:27 | link | commenti (7)
Categorie: news, curiosita
domenica, 19 novembre 2006
contributo di gattomammone

10,100,1000 IMBECILLI + 1

Perchè, perchè, perchè ci si deve sempre fare del male a sinistra? Perchè Diliberto si mescola con chi ha affogato il cervello nell'intolleranza? Che bisogno c'era di una manifestazione del genere? Quando la sinistra diventerà adulta?

Inserito da gattomammone alle ore 19:16 | link | commenti (3)
Categorie: sfoghi, indignato
venerdì, 17 novembre 2006
contributo di gattomammone

A CHI TOCCA, TOCCA!

 

Della serie: ma come fanno a fare la Legge Finanziaria?

Ecco un altro metodo per comporre la Finanziaria 2007: le tasse a estrazione. Chi  ha sculo e viene estratto paga.

Inserito da gattomammone alle ore 23:19 | link | commenti (1)
Categorie: tarocchi, cappellate di centrosinistra
giovedì, 16 novembre 2006
contributo di gattomammone

TANTI FATTI

Ecco una risposta ai tanti interrogativi su come mai i nostri parlamentari e governanti fanno tira e molla coi provvedimenti per la finanziaria 2007...

 

Inserito da gattomammone alle ore 23:04 | link | commenti
Categorie:
mercoledì, 15 novembre 2006
contributo di gattomammone

CONTRORDINE COMPAGNI!

Meno male che oggi c'è lo sciopero dei giornalisti, così non ho potuto leggere di alcuna rettifica rispetto a ieri alla legge finanziaria. Si perchè ormai tutti i giorni dal governo e collaterali esce tutto e il contrario di tutto. La tassa sui suv e poi la rottamazione, la tassa sul turismo e poi nulla piu', l'aliquota irpef al 45% e poi no, non era vero... Ma come comunicano questi qui? Sono rimasti  agli anni 50  quando Giovannino Guareschi smeleggiava i comunisti trinariciuti che eseguivano senza pensare tutti gli ordini che venivano dal partito.


 «Obbedienza cieca pronta assoluta. - Contrordine compagni! La frase pubblicata sull'Unità: "Per poter aiutare più intensamente il partito, dovete ridurre le vostre spose al minimo", contiene un errore di stampa e pertanto va letta: "...dovete ridurre le vostre spese al minimo"»

Inserito da gattomammone alle ore 23:01 | link | commenti
Categorie: satira, cappellate di centrosinistra
martedì, 14 novembre 2006
contributo di gattomammone

LA FINANZIARIA? CE L'HO CON L'OLIOOOO

Un tempo a Firenze e dintorni ai mercatini era solito ascoltare i barrocciai urlare "ce l'ho con l'olio" riferendosi a un tipo di schiacciata. Anche a  Roma adesso in parlamento il nostro governo i provvedimenti legati alla legge finanziaria ormai li presenta così...

Inserito da gattomammone alle ore 23:10 | link | commenti (3)
Categorie: tarocchi
contributo di gattomammone

A CHI FA COMODO FAR FINTA DI NULLA?

RICONTIAMOLI
di Rita Pani (da R-Esistenza Settimanale)

Come avrete avuto modo di leggere, il 24 Novembre uscirà nelle edicole il nuovo lavoro di Enrico Deaglio. Dopo “Quando c’era silvio” è ora il turno di una nuova inchiesta “ Un grande broglio”. Con la sua indiscutibile bravura, Deaglio riesce a trovare le carte per accertare quello che quasi tutto il popolo senziente aveva già subodorato all’indomani delle elezioni; tutti sapevamo della possibilità di truccare il voto elettronico, col modello americano, tutti sapevamo della presenza del figlio di giuseppe pisanu nella ditta di tarocchi e della sua formazione americana, proprio a servizio di quelli che fecero saltare l’elezione di John Kerry.
Come sempre il problema dell’Italia non è sapere, volendo le cose si sanno, il problema resta il “che fare”. Cosa accadrà il 25 Novembre, dopo che sarà palesato l’imbroglio? Nulla. Questo è il problema dell’Italia. Dopo ogni schifezza, dopo ogni scandalo, dopo ogni truffa, accade inesorabilmente NULLA.
La prima domanda che mi pongo in questo frangente è, perché se Enrico Deraglio ha trovato le carte che comprovano il tentativo di golpe (perché di questo si tratta) di berlusconi, il governo non è riuscito a trovarle e mostrarle prima di lui? Perché il Governo deve continuare a stare in bilico, con quell’unico voto in più al senato, quando potrebbe disporre di una larga maggioranza contando una ventina di senatori in più dell’opposizione? A chi fa comodo fingere che sia normale avere degli abusivi nelle istituzioni? Sono domande dettate da un residuo di buon senso, quindi sono quelle domande che non troveranno mai risposta.
Penso che sia l’ennesimo esempio di un paese anomalo e deteriorato fino alle fondamenta, irrimediabilmente perso. Siamo vittime di un attentato alla democrazia, ma gli attentatori ancora stanno là a minacciare, moralizzare e demonizzare il “presunto pericolo comunista” come se nulla fosse, mentre l’unico posto dove dovrebbero essere costretti ad agitarsi è una galera (eh, sì! Io faccio orgogliosamente parte della sinistra vendicativa).
E’ terrificante, ma che importa? Siamo un popolo impazzito, preso ad inseguire la sopravvivenza, intento a cercare di cavarsela nonostante loro, siamo un popolo che si arrangia, e non ha tempo per rivendicare il proprio diritto alla democrazia e alla legalità.
La legalità, ma ci pensate che toccherebbe proprio a loro difenderla?



Tutto parte da qui, questo libro che vi avevo segnalato già a giugno (G)