domenica, 31 dicembre 2006
contributo di gattomammone

IMPICCHIAMO L'ANNO VECCHIO

Ebbene si, anche il 2006 finirà impiccato secondo la nuova moda importata da oltre oceano. Perchè limitarsi a festeggiare e buttare dalla finestra oggetti vecchi? Impicchiamoli direttamente dal balcone magari insieme ai tanti pupazzi di babbonatale che fanno finta di arrampicarsi.

BUON 2007 A TUTTI VOI

Gattomammone

    (grazie a Lele Corvi)

 

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domenica, 24 dicembre 2006
contributo di gattomammone

SE GESU' NASCESSE OGGI


(grazie a Angese)

Buon Natale a tutti!
Gattomammone

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Categorie: satira
contributo di gattomammone

MALASANITA' AMERICANA

(grazie a Artefatti)

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Categorie: satira, tarocchi
sabato, 23 dicembre 2006
contributo di gattomammone

E VOI CHE NE DITE?

Mi hanno invitato a dare un giudizio su un ipotetico simbolo dell'ancor più ipotetico Partito Democratico. Dite la vostra che poi dico la mia.

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Categorie: segnalazioni
giovedì, 21 dicembre 2006
contributo di gattomammone

NATALE SWING

Devo ringraziare una recensione su Il Firenze del 20 dicembre che mi ha fatto conoscere questo simpatico trio di cantanti dal nome a doppia lettura che canta vecchi brani rifatti a tempo di swing.

Sono le Puppini sisters e le trovo irresistibili.

 

 

 

Per rimanere nei doppi sensi ci sarebbero anche le Pipettes che cantano anche loro in trio stile jazz ma per questo giochi di parole vi rimando al caro Zeuslove

 

 

 

 

 

  

 

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Categorie: segnalazioni
contributo di gattomammone

CHI L'HA VISTO?

Sono passati ormai più di cinque mesi dall'ultimo post di Maus. Nessuno l'ha più visto aggiornare il suo mitico blog ne commentare su altri.  Non ha risposto ai nostri commenti imploranti. La sua "scomparsa" (spero non definitiva) ci ha lasciato orfani dei suoi splendidi disegni, tarocchi e tant'altro. Se qualcuno ne ha notizia ce lo faccia sapere.

Inserito da gattomammone alle ore 14:30 | link | commenti (2)
Categorie: appelli
lunedì, 18 dicembre 2006
contributo di gattomammone

POTERE DELLE FICTION

Berlusconi, viaggio negli Usa per curarsi

Ha riconosciuto di essere un caso disperato ed è andato anche lui dal dottor House.

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Categorie: news, televisioni, berlusconi
contributo di gattomammone

GLI AUGURI DI NATALE DI BOSSI

 

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Categorie: schifezze italiane
sabato, 16 dicembre 2006
contributo di gattomammone

SONO AL LIMITE DELLA SOPPORTAZIONE

Sarà perchè in questi giorni sono sotto pressione per l'enorme mole di lavoro dovuta al forsennato shopping natalizio e alla conseguente stanchezza, che non si riesce a recuperare anche perchè non c'è modo di distrarsi, ma quest'ultima puttanata (scusate ma non c'e altro termine) del codicillo nella finanziaria mi ha reso insopportabile tutta questa mandria di mangiapane a tradimento che alberga, purtroppo, anche nella mia coalizione di riferimento. Leggetevi Travaglio che, con il solito humor ,gli smeleggia come si deve.

Fuda per la vittoria
Uliwood Party di Marco Travaglio - da l'Unità

Mentre alcuni illuminati parlamentari dell’Unione scattavano come un sol uomo per sventare una gravissima emergenza nazionale, e cioè il nuovo film di Vanzina con Massimo Boldi, tra il lusco e il brusco una manina furtiva infilava nel maxi-emendamento della finanziaria un codicillo di tre righe (comma 1346) che dimezza la prescrizione per i reati contabili, cioè per i processi dinanzi alla Corte dei Conti. Una Cirielli bis per garantire l’impunità a migliaia di politici e manager che hanno derubato o danneggiato la pubblica amministrazione.
Visto che a fine 2005 i processi pendenti erano 5600, l’inventario dei danni è presto fatto: il Pg Claudio De Rose calcola 310 milioni di euro sottratti all’erario. Le solite anime belle parlano di «errore», di «svista», di «leggerezza». Ma una porcata del genere nel maxiemendamento non ci è entrata da sola. O per caso. Ce l’ha infilata - tra l’altro dopo una prima bocciatura - qualcuno, che merita di essere citato con tutti gli onori perché se ne assuma la responsabilità e perché gli elettori sappiano.
Il primo firmatario è il senatore calabrese Pietro Fuda, già presidente forzista della Provincia di Reggio, poi riciclatosi nell’Unione al seguito del governatore Loiero, poi eletto nella lista Consumatori, poi passato alla Margherita e ora galleggiante nel gruppo misto come fondatore di un nuovo partito di cui si sentiva davvero il bisogno: il Democratico Meridionale.
Alla sua firma se ne sono aggiunte altre sei, probabilmente per strappare il suo voto alla finanziaria: il rutelliano Zanda, vicecapogruppo dell’Unione, il mariniano Ladu, i margheriti sciolti Sinisi, Bruno e Boccia e il diessino Iovene. Ora, dopo il sollecito attivarsi di Salvi, Villone, Finocchiaro, Manzione, Di Pietro e altri, pare che la porcata non passerà e sarà cancellata per decreto.
Ma, grazie ai Magnifici Sette, Silvio Berlusconi - sorprendendosene lui stesso - ha potuto accusare l’Unione di «fare leggi ad personam».
E il governo Prodi ha subìto un altro colpo sulla questione morale, come se non bastassero l’indulto extralarge, l’inciucio Mastella sull’ordinamento giudiziario Castelli, le manfrine sul caso Previti, la «nuova» Antimafia con Vito e Pomicino, la mancata abrogazione delle leggi vergogna, i minuetti sul conflitto d’interessi, la difesa della Gasparri alla Corte Europea,i minuetti su Pollari & Pompa. Tanto poi i fischi li becca Prodi, e i partiti cosiddetti alleati pretendono pure la Fase Due, come se la Uno fosse opera sua.
Poi Giuliano Amato si meraviglia perché nel paese, intorno ai partiti, c’è un brutto clima di «antipolitica». Strano, eh? Dopo aver sorseggiato bile a ettolitri, il lettore-elettore si domanda come certe cose siano possibili e cosa facciano i suoi «rappresentanti» quando non devono partecipare all’avvincente dibattito sul partito democratico.
E scopre - da un’intera pagina sulla Stampa - che «Mastella fa outing sui capelli: “È vero, li tingo, è un’innocente illusione di gioventù che pago con la schiavitù del ritocco…”».
Apprende pure che, nella sua mission impossible in Campania, dove alla criminalità esistente si sono aggiunti 7-8 mila detenuti scarcerati dall’indulto, il ministro dell’Interno Amato lancia un fondamentale appello contro i cantanti «neomelodici».
Infine, se riesce ad arrivare lucido alla pagina degli spettacoli, trova pure traccia di quel che dicevamo all’inizio: la crociata di quattro parlamentari contro Boldi e Salemme. Anch’essi meritano una speciale menzione a beneficio degli eventuali elettori: la dl Villari, la verde De Petris, il ds Ceccuzzi e il rifondatore Di Lello. Invocano fantomatici «criteri da fissare per individuare quali film possono trovare spazio nella tv pubblica» e la invitano a boicottare «Olè» perché «non formativo» e per giunta «offensivo per le categorie degl’insegnanti e degli studenti». Se poi nella finanziaria ci scappa una norma salvaladri non è colpa loro: avevano altro da fare.

POST SCRIPTUM PER MARCO TRAVAGLIO

Caro Marco, giovedì sera ti ho seguito durante l'ultima puntata, per questo 2006, dell'Anno Zero di Michele Santoro e mentre leggevi un passo di una conversazione  telefonica intercettata tra un politico e un dirigente rai (così mi sembra di ricordare) hai confessato candidamente di non sapere cosa fosse la "pucchiacchia". La cosa mi ha fatto morire dal ridere e ho pensato fra me  " Vedi, è proprio un bravo giornalista ma deve passare molto tempo a scrivere e poco a guardare le donne..." Ormai il buon Santoro da meridionale come è ti avrà spiegato il significato di quel termine oscuro che credo abbia origini pugliesi. Da uno scrupoloso come te non immaginavo la tua ignoranza per  un termine che pure io, toscano, conosco. Aloa. G.

Inserito da gattomammone alle ore 22:19 | link | commenti (3)
Categorie: satira, cappellate di centrosinistra
mercoledì, 13 dicembre 2006
contributo di gattomammone

E' UN GOVERNO DA RECORD...

...negativo! Sono riusciti a perdere in meno di sei mesi il venticinque per cento dei consensi! Nemmeno Bush c'era riuscito. Sono dei geni della comunicazione. Al contrario. La mia nascosta speranza è che il buon Romano tiri a far cassa per poi rispenderli in operazione vantaggiose per la nostra parte. Illuso? Forse. Anche perchè se non fosse così al buon pretone bolognese andrebbe prescritto un corso accelerato di comportamento politico. E poi, diamine, si faccia rispettare, altrimenti se continua in questa maniera si farà fischiare anche dalla Flavia.

 

IN GENERALE, QUANTA FIDUCIA HA NEL GOVERNO PRODI NEL SUO COMPLESSO?
  SONDAGGIO 12-07-06
SONDAGGIO 13-09-06
SONDAGGIO 17-10-06 SONDAGGIO 14-11-06 SONDAGGIO 12-12-06
MOLTO/ABBASTANZA
63
57
45 43 38
POCO/PER NULLA
36
39
52 55 58
SENZA OPINIONE
1
4
3 2 4
TOTALE
100 100
100 100 100

Inserito da gattomammone alle ore 22:45 | link | commenti (4)
Categorie: cappellate di centrosinistra, proderie
lunedì, 11 dicembre 2006
contributo di gattomammone

NESSUNO PIANGE


Anche lui va a fare compagnia ai vari dittatori neri e rossi che hanno avuto la disgrazia di infestare questa terra. Sono 33 anni che i cileni aspettavano questo momento. Lasciamoli festeggiare. Ne hanno diritto. (Per i più giovani e a digiuno di storia: Augusto Pinochet è quello a sinistra di Salvator Allende, legittimo PRESIDENTE del Cile, fotografato un mese prima del colpo di stato dell '11settembre 1973)

 

Inserito da gattomammone alle ore 14:39 | link | commenti (5)
Categorie: la storia siamo noi
sabato, 09 dicembre 2006
contributo di gattomammone

LO FANNO APPOSTA...

...a trovare persone coivolte negli scandali con cognomi improponibili. Dopo Pio Pompa e Mario Scaramella per quello delle spie, ecco arrivare il seguito di Vallettopoli con Ugo Bonazza e Lele Mora.

Inserito da gattomammone alle ore 22:50 | link | commenti (3)
Categorie: curiosita
venerdì, 08 dicembre 2006
contributo di gattomammone

I FATTI SEPARATI DAI FATTI

Mi faceva giustamente notare Votantonio, in una improvvisata riunione di redazione in negozio, tra un'attivazione wind e una tim, di come si sia perso il senso dei fatti speciamente nell'affaire Scaramella - Polonio - Guzzanti. Vi riporto il suo pensiero che mi trova pienamente in sintonia.

La notizia è che c'è un tipo, dal nome che pare uscito da un fumetto, che parla al telefono con un senatore di un certo partito politico, e insieme cercano di inventarsi un sistema per far apparire, in piena campagna elettorale, il principale antagonista di quel partito come una spia del KGB (e già questo basterebbe per farli assumere tutti a Zelig).
Il senatore parla col fumetto, cerca di capire quali notizie lui abbia in mano, capisce che non sono granché e si preoccupa per le reazioni del suo "capo".
Boh, a me sembra una cosa un tantino grave.
Cosa fa allora il Presidente del Senato di un sedicente governo di sinistra? Convoca il senatore e gli chiede conto della sua commissione che a spese nostre cercava di fabbricare bufale per conto del suo "capo"? Convoca pure il "capo" e si fa raccontare un po' come stavano le cose? Ovvio che no. Il Presidente del Senato del sedicente governo di sinistra dichiara che "pubblicare le intercettazioni è stato un atto gravissimo".
E il senatore? Va a nascondersi dopo la figura di merda rimediata, si dimette e cerca un lavoro all'ufficio di collocamento cercando di farsi dimenticare più in fretta possibile? No, chiede di essere messo a capo di una nuova commissione Mitrokhin (e magari, già che ci siamo, anche Telekom Serbia)
E i giornali? Le tv? La gente? Stanno sulla notizia (quella vera) chiedendo a gran voce che venga chiarito come mai soldi pubblici siano stati utilizzati per screditare avversari politici? No, imbastiscono una fantomatica spy story di cui nessuno ha capito un cazzo, e si preoccupano se il polonio fa diventare fosforescenti o no.

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Categorie: considerazioni
contributo di gattasorniona

LITTLE ARITHMETICS (FICTION)

Dalla Giulia un post strepitoso che vale più di un trattato di economia...

“Eh, ma cazzo.”
“Cosa?”
“Niente. Volevo andare a fare la spesa, ma nel barattolo della cassa comune non è rimasto niente.”
“Non riesci a tirar su una pasta con quello che abbiamo?”
“A parte che non abbiamo quasi niente, è una settimana che mangiamo solo pasta. Col tonno, con il pomodoro, al burro, aglio olio e peperoncino… sono gonfio come una zampogna e nel frigo non c’è niente di proteico da lunedì scorso. Dove sono finiti i soldi?”
“Guarda meglio nel cassetto del freezer. Giulio mi ha detto che ha comprato delle robe di pesce.”
“Giulio? Avete lasciato che Giulio andasse a fare la spesa? Ma vi siete rincoglioniti?”
“Eh, la settimana scorsa toccava a lui.”
“Sì, ho capito, ma questa storia dei turni deve finire, ognuno fa quello che sa fare. Nel caso specifico di Giulio non so esattamente cosa sia, ma NON è la spesa.”
“Si era detto che era giusto ruotare…”
“Ma che ruotare e ruotare, cazzo. Tutte le volte che Giulio va a fare la spesa, compra una montagna di cazzate che finiscono subito e poi si lamenta che non capiamo il suo stile alimentare. Tutte le volte. Io ne ho le palle piene. Da questa settimana ci vado io, dillo anche agli altri.”
“E vacci tu, allora. Poi Silvio lo senti”
“Lo chiediamo a tutti e vediamo che cosa viene fuori, va bene? Comunque. Siamo rimasti con un etto di spaghetti, due carote e un barattolo di cipolline borettane grigliate, ma porcaputtana, ma lo vedi com’è? Lo vedi che butta i soldi nel cesso? Le cipolline borettane! Solo perché piacciono a Silvio. Ma dico io.”
“Tommaso, dai, si rimedia.”
“Eh, certo che si rimedia: bisogna rimettere i soldi nella cassa. Chiama gli altri.”

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Categorie: racconti
domenica, 03 dicembre 2006
contributo di gattomammone

UNA FAMIGLIA PER TUTTE LE STAGIONI

Meditavo in questi giorni sulla famiglia Guzzanti. Quando la destra era al potere i figli comici gridavano contro il governo che li censurava, con la sinistra al governo il padre senatore inveisce contro la maggioranza che lo vuole far fuori come capro espiatorio per tutta la destra.  Non è da tutti poter essere sempre al centro dell'attenzione. Chissà come si rode Cossiga.

 

 

 

 

Inserito da gattomammone alle ore 22:38 | link | commenti (1)
Categorie: considerazioni, tarocchi