CATTIVE FREQUENTAZIONI
VOLEVANO RICATTARE ANCHE IL PAPA!
Ritrovato l'archivio segreto del fotografo dei vip.
Dopo il portavoce Sircana beccato a parlare con un transessuale (a quanto pare incensurato), ecco in esclusiva le foto che ritraggono alcuni conduttori televisivi, il Premier e addirittura Benedetto XVI in atteggiamenti a dir poco confidenziali con noti inquisiti, pregiudicati e mafiosi
(almeno fino alla primavera dell'80)

NON C'E' PIU' RELIGIONE
Oggi riunione di settore nelle sede di Arezzo. Sulla via del ritorno dopo una giornata di grafici, tabelle, caratteristiche tecniche e altre menate ho avuto una visione-rivelazione. Anche i santi hanno i loro peccatucci. Mi immagino già le dame della carità di San Vincenzo de' Paoli esterrefatte al solo pensiero. (La foto è un po' mossa e capirete perchè...)
METODI SPICCI

WIND SI BUTTA IN POLITICA?
Non pensavo di dover ritornare sull'argomento telefonia a pochi giorni di distanza ma le ultime sortite del management della compagnia telefonica italoegiziana mi stanno lasciando alquanto perplesso se non sconcertato. Sarà capitato anche a voi clienti Wind con piano tariffario Wind 10 (uno tra i più convenienti) di ricevere in questi giorni un minaccioso sms in cui si avvertiva che dal primo maggio il piano sarebbe stato modificato in Wind 12 (con un aumento del 20 per cento delle telefonate e del 50 per cento degli sms). Non contenta di aver fatto incazzare tutto il parco clienti con l'annuncio, poi ritirato a suon di diffide dell'autority, del pagamento dei costi di ricarica per i vecchi clienti ora gli egiziani ci riprovano con il cambio coatto del piano tariffario. Contro ogni logica di customer care questi incapaci continuano a stimolare il cliente a passare ad altri operatori (vedi 3 con il piano Super3) che assicurano le medesime condizioni che Wind si rifiuta di mantenere. In più i felloni annunciano anche licenziamenti per i mancati introiti dovuti all'abolizione del costo di ricarica. Ministro Bersani, Garante, Beppe Grillo o chiunque sia in grado di far recedere da questo atteggiamento la compagnia telefonica si faccia avanti una volta per tutte. Prima che Sawiris scenda in politica magari contro il centro sinistra. Un ci manca che quello...
DI CHI E' LA COLPA?

Riflettiamo pacatamente. Perchè meravigliarci se scoppiano scandali a gogo'? Tangentopoli, calciopoli,vallettopoli e via proseguendo? in fondo questi signori arrestati chi li manteneva indirettamente? I politici risaputamente corrotti chi li aveva votati? I dirigenti che truffavano e truccavano le partite con quali soldi venivano pagati se non da chi andava allo stadio e pagava le paytv terrestri o satellitari? E buon ultimi i paparazzi senza scrupoli da chi venivano mantenuti se non da i direttori di giornali scandalistici e da coloro che ne acquistavano le copie in edicola per guardonare i vip? Non sarà che se le cose vanno male è perche' non siamo capaci di discernere sulle conseguenze delle nostre azioni? Bisognerebbe sempre contare fino a dieci prima di fare qualcosa...

(da L'Unità del 14.03.2007)

(da l'Unità del 15.03.2007)

(grazie a Artefatti)

(grazie a Angese)
SPOT
Se ancora non l'avete fatto oppure ci siete stati all'apertura, ripassate anche da botteghe oscure, cari visitatori, Nel blog fratello di Gattomammone ci sono già un sacco di delazioni e tante altre sono arrivate alla casella di posta bottegheoscureblog(chiocciola)gmail.com
Se volete partecipare anche voi armatevi di macchina fotografica digitale (anche quella del cellulare va bene) e mirate a tutto ciò che ha a che fare con botteghe, cartelli, pubblicità oscure così come se siete bravi a raccontare, narrateci le vostre esperienze con bottegai o clienti oscuri ma degni di essere menzionati sul blog. Divertimento assicurato. Aloaaa.
IL METODO BAUDO...
...per la prossima legge elettorale? Sicuramente, dato che adesso è dimissionario da direttore artistco del Festival potrebbe benissimo passare a quello della bicamerale...

(da Il Mattino)
Cristicchi, che equivoco! La canzone sui matti era quella di Al Bano
di Lia Celi (da Bendix, il blog di Lia Celi)
- Aveva ragione Prodi, il paese è veramente impazzito: tutti hanno creduto che il comprensibilissimo rap del cantautore romano parlasse di malattia mentale, mentre l’obnubilato guazzabuglio canoro dell’energumeno di Cellino San Marco è stato preso per una canzone seria. A sviare il pubblico, probabilmente, la capigliatura di Cristicchi, che sembra alludere ai danni dell’elettroshock.
- Attacco di schizofrenia autolesionista anche per Fabrizio Del Noce: malgrado gli ottimi ascolti registrati da Baudo, ha intenzione di affidare Sanremo 2008 a Paolo Bonolis, che costa come una manovra economica e ha lo stesso indice di gradimento. Come partner femminile, il direttore di Raiuno vorrebbe affiancargli Greta Garbo, Rosa Bezzi, l’assassina di Erba, o Bloom delle Winx. Ultim’ora: Del Noce è stato sorpreso mentre tentava di appiccare il fuoco al teatro Ariston. «Voglio ricostruirlo più bello e imponente che prìa», ha affermato il dirigente, picchiando con la cetra gli infermieri che tentavano di immobilizzarlo...
- Finalmente smentiti certi vecchi pettegolezzi secondo cui la Hunziker sarebbe posseduta dal demonio. E’ lo stesso Belzebù a chiarirlo: «Non potrei mai permettermelo, Michelle costa troppo. Se il suo cachet per cinque giorni ammonta a un milione di euro, immaginate quanto costa averla per l’eternità. Vabbè che nella cifra sono comprese, oltre alla sua anima, quelle dello staff, ma nell’ultima finanziaria infernale abbiamo messo un tetto ai compensi per le star.»
- Svelato il mistero delle cinquecento rose rosse inviate alla Hunziker (il mittente era Antonio Cassano, come si è dedotto dal gentile bigliettino “o me la dài o ti spacco la faccia”), l’unico enigma sanremese ancora senza soluzione rimane chi ha depositato mercoledì sera sul palco dell’Ariston un ignoto nero con la chitarra di nome John Legend.
- “Io, cantore dell’impegno? Al contrario” afferma Fabrizio Moro, vincitore nella sezione Giovani con “Pensa”: “Con i soldi del premio posso finalmente disimpegnare il mio cappotto al Monte di Pietà.” Il suo brano, un accorato appello contro la mafia, gli è stato ispirato dalla fiction su Paolo Borsellino. “E dovreste sentire la mia canzone sulla lotta di classe ispirata a «Orgoglio 2»”.
CON LA TESTA FRA LE MANI
Ci sono stati uomini che hanno scritto pagine
Appunti di una vita dal valore inestimabile
Insostituibili perché hanno denunciato
il più corrotto dei sistemi troppo spesso ignorato
Uomini o angeli mandati sulla terra per combattere una guerra
di faide e di famiglie sparse come tante biglie
su un isola di sangue che fra tante meraviglie
fra limoni e fra conchiglie... massacra figli e figlie
di una generazione costretta a non guardare
a parlare a bassa voce a spegnere la luce
a commententare in pace ogni pallottola nell'aria
ogni cadavere in un fosso
Ci sono stati uomini che passo dopo passo
hanno lasciato un segno con coraggio e con impegno
con dedizione contro un'istituzione organizzata
cosa nostra... cosa vostra... cos'è vostro?
è nostra... la libertà di dire
che gli occhi sono fatti per guardare
La bocca per parlare le orecchie ascoltano...
Non solo musica non solo musica
La testa si gira e aggiusta la mira ragiona
A volte condanna a volte perdona
Semplicemente
Pensa prima di sparare
Pensa prima di dire e di giudicare prova a pensare
Pensa che puoi decidere tu
Resta un attimo soltanto un attimo di più
Con la testa fra le mani
Ci sono stati uomini che sono morti giovani
Ma consapevoli che le loro idee
Sarebbero rimaste nei secoli come parole iperbole
Intatte e reali come piccoli miracoli
Idee di uguaglianza idee di educazione
Contro ogni uomo che eserciti oppressione
Contro ogni suo simile contro chi è più debole
Contro chi sotterra la coscienza nel cemento
Pensa prima di sparare
Pensa prima di dire e di giudicare prova a pensare
Pensa che puoi decidere tu
Resta un attimo soltanto un attimo di più
Con la testa fra le mani
Ci sono stati uomini che hanno continuato
Nonostante intorno fosse tutto bruciato
Perché in fondo questa vita non ha significato
Se hai paura di una bomba o di un fucile puntato
Gli uomini passano e passa una canzone
Ma nessuno potrà fermare mai la convinzione
Che la giustizia no... non è solo un'illusione
Pensa prima di sparare
Pensa prima dì dire e di giudicare prova a pensare
Pensa che puoi decidere tu
Resta un attimo soltanto un attimo di più
Con la testa fra le mani
Pensa.
Fabrizio Moro, Pensa
GATTOSPIA
Rilassiamoci. Il governo è ripartito, i conti migliorano, facciamo come Carlo Rossella, diamoci al pettegolezzo oppure, come Roberto D'Agostino, sparliamo male di qualcuno. Dal blog dell'amico Cattomoderasta leggetevi questo leggerissimo post:
Michelle Hunziker, madre olandese e padre svizzero tedesco, fino a 17 anni abita e studia in Svizzera tedesca, tra Berna, Zurigo e Puzzersthoffen. Ivi, dopo gli studi obbligatori, sceglie di diplomarsi al Liceo Linguistico, che termina brillantemente a soli 23 anni. Dopo di che frequenta brillantemente per otto anni e con brillanti risultati la scuola di danza moderna del Maestro Daniel Ackermann, dove fa la bidella per duecentomila euro all'anno. Nel 1994, saputo del crollo del cinquantennale regime comunista, parte con la madre per l'Italia, trasferendosi a Bologna dove, in una scuola odontoiatrica privata ma a finanziamenti statali, perfezionerà lo studio della lingua e della cultura italiana sulle prestigiose riviste della sala d'attesa: "essere dentisti oggi", "molare cattolica"*, "novella 2000", "i cazzi vostri mai eh". Nell'estate dello stesso anno, al mare, quasi per gioco inizia a