venerdì, 29 febbraio 2008
contributo di gattomammone

AGUZZATE LA VISTA / 2

Guardate queste due foto e cercate di riconoscere il leader della destra e quello della sinistra.
( Le foto sono vere e non taroccate da me. ndG)

Facile vero?  Il leader della sinistra è quello che saluta con il pugno alzato, il capo della destra è quello sempre tutto in giacca  con la cravatta a pallini e un po di riportino sulla testa.      O no?

 

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Categorie: veltrusconi, berlutroni
giovedì, 28 febbraio 2008
contributo di gattomammone

AGUZZATE LA VISTA!


(da Il Corriere della sera del 28.02.2008)

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Categorie: satira, smeleggiamenti
mercoledì, 27 febbraio 2008
contributo di gattomammone

STRABISMO VATICANO

(da Repubblica del 27.02.2008)

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Categorie: vaticano, satira
martedì, 26 febbraio 2008
contributo di gattomammone

SENZA PAROLE


aggiornamento di votantonio:

 

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Categorie: incatalogabile
contributo di gattomammone

LA SINISTRA CHE VERRA'

Smarties ma anche M&M's


(grazie a Antisanti)

Inserito da gattomammone alle ore 21:51 | link | commenti (1)
Categorie: smeleggiamenti
martedì, 19 febbraio 2008
contributo di gattomammone

IL FLAGELLO LAICO

Se ve lo siete perso domenica scorsa a Parla con me, ve lo ripropongo prima che Giuliano Ferrara e tutti gli ateidevoti ce lo proibiscano. Parola di cattocomunista .

 

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Categorie: vaticano, televisioni, satira
mercoledì, 13 febbraio 2008
contributo di gattomammone

UN FILM GIA' VISTO E RIVISTO


Il Berlusca sulla solita scrivania di Porta a Porta, febbraio 2008

 

LO SPARABALLE
L'amaca di Michele Serra
(da Repubblica del 12.02.2008)

Visto che Berlusconi sostiene di avere il 50 per cento dei voti, concedendo generosamente al Pd solo il 26 per cento, perchè diavolo si prende il disturbo di fare una campagna elettorale? Stando alle percentuali in suo possesso il centrodestra ha già stravinto e Veltroni non rimonterebbe neanche se la campagna durasse dieci anni e nella lista dei suoi ministri ci fossero Zorro e Superman. Dunque perchè faticare, sudare, viaggiare, agitarsi, sgobbare se l'esito del voto è così scontato?

La risposta è ovvia. Berlusconi farà egualmente la sua brava campagna elettorale perchè il 50 per cento vantato è come i dieci milioni di firme nel gazebo: una palla. Che necessità abbia di mentire, e di mentire compulsivamente, un uomo che ha già tutto e con ogni probabilità sta per tornare a Palazzo Chigi, è cosa che non ha spiegazioni logiche ma solo patologiche. Come certe bizzarre signore che avrebbero soldi per comprarsi dieci chili di cioccolata, ma trovano più eccitante rubare un cioccolatino al bar. Berlusconi non avrebbe alcun bisogno di mentire, ma lo fa egualmente perchè il brivido di sparare palle è qualcosa che non si può comprare neanche con dieci miliardi di euro in tasca.

 

Inserito da gattomammone alle ore 21:11 | link | commenti (6)
Categorie: considerazioni, berlusconi, schifezze berlusconiane
lunedì, 11 febbraio 2008
contributo di gattomammone

SE BASTASSE UNA BUONA INTENZIONE...

Caro Walter,  di Rita Pani da R-Esistenza infinita
mi spiace, ma non c’è nulla da fare. Forse è la sfiga che ti insegue. Sulle pagine dei giornali on-line, da ieri fino a stamattina, imperversava l’omino coi tacchi, poi è finalmente arrivato il tuo turno, ma la tua immagine, dopo qualche ora, è passata in secondo piano. Persino una piattaforma petrolifera è più importante di te.
È bella Spello, è bellissima l’Umbria; gli architetti che curano le tue scenografie sono degli ottimi professionisti, il miglior prodotto con la minor spesa. La natura, è ancora quasi tutta gratis. Meglio un campo d’olivi, i muri e i tetti di pietra, che lo sfondo cimiteriale delle nuvole ferme.
Poi tu sei più bravo, è indiscutibile; quando parla berlusconi, chi ascolta sa di ascoltare cazzate. Quando parli tu, invece, sembra di ascoltare logica razionale, e solo dopo si comprende che stai dicendo cazzate.
Ma non vi è venuto in mente mai, nemmeno per un momento, di chiederci scusa?
Mi dici che “gli italiani” sono rimasti quelli operosi del dopoguerra, descrivi le case bombardate, descrivi l’emigrazione dai campi alle fabbriche, parli di tradizione e ti sei scordato della Resistenza?
Fai ricorso alla memoria, per spiegare “agli italiani” quali siano le loro prerogative, e poi sputi in faccia agli ideali, che sono quelli che per anni ci hanno consentito di “essere italiani”?
Sì, sei più bravo di berlusconi, ma in fondo che ci vuole?
Lui cerca di rifondare l’aggregazione fascista, di incentrare il potere nelle sue mani, per riportarci indietro di sessant’anni, tu guardi al nuovo, al cambiamento… Passando ovviamente dalla libera imprenditoria, che dovrebbe contribuire a unificare l’Italia.
Ridurre le tasse e aumentare i salari. Quasi volessi dirci d’aver scoperto la ruota. Voi sapete, finalmente, che l’Italia è ferma perché non può spendere, mi pare ovvio che abbiate aggiustato il tiro.
Io mi ricordo (perché io mi ricordo) lo spot berlusconiano del tizio con la busta gialla, che ringraziava per aver acquistato… “Fai girare l’economia!” Il fesso, aveva fatto lo spot senza rendersi conto che c’era poco –oltre le palle – da far girare. Voi almeno vorreste darci le brioche.
Sei più bravo, certo, e non è un complimento. Tu non racconti le barzellette dell’affamato al convegno della FAO, e nemmeno quella del malato di AIDS. Non racconti quella del nazista mentre sei in visita in Germania, e sicuramente non tocchi il culo delle hostess. Quindi non solo sei più bravo, ma sei anche più presentabile, però…
Però mi spiegheresti quella del “si vive di più grazie anche alla qualità della vita; l’aria più controllata, il cibo migliore, le cure più appropriate. (Grazie quindi all’avanzamento del nuovo)
Era un modo di dire in modo pacato e sereno che l’ambientalismo è solo una tragica iattura (una rottura di coglioni?)
Si vive di più, forse, grazie a Marie Curie o a sir Alexander Fleming, e si vive di più in Barbagia o in Umbria, ma ormai i bambini nascono malati, e già dalla nascita devi riempirli di antibiotici e aerosol. I bambini nascono tutti allergici, i pediatri continuano a prescrivere latte artificiale, anziché latte d’asina, perché le multinazionali hanno più potere di un allevatore. La gente – nel tuo tanto odiato mondo di prima – se mordeva un pomodoro non aveva dubbi su ciò che stava mordendo, e se respirava l’aria, non si poneva il problema di quanti anni di vita gli avrebbe tolto il pm10 .
Caro Walter, concludo. Bastasse cambiarsi le mutande, per sentirsi puliti, ci sarebbe un grande risparmio d’acqua. Il fatto è che non basta, e voi cambiate nome, come cambiate mutande.
Siete al pari di berlusconi in quanto a credibilità. Forse potrete anche imbrogliare qualcuno, che in buona fede preferisce ancora sperare, ma a me non la fate.
L’unica cosa nuova che ho appreso oggi, leggendo i giornali, è stata l’invenzione del quadranga, la strana mutanda estiva che sostituirà il tanga. Tutto il resto è noto, la tua faccia, le tue espressioni verbali, le tue posture.
Il nuovo ci sarà davvero, finalmente, quando avrete il coraggio di ritirarvi, e di dichiarare pubblicamente il fallimento.
Inserito da gattomammone alle ore 23:07 | link | commenti (25)
Categorie: considerazioni
venerdì, 08 febbraio 2008
contributo di gattomammone

AL PEGGIO NON C'E' MAI FINE?

QUANTO CI COSTEREBBE IL RITORNO DEL CAVALIERE
di Curzio Maltese (da Contromano, Il Venerdì n°1038)

Alla vigilia del possibile, probabile, quasi certo ritorno di Silvio Berlusconi al potere, s'avanza nelle file del popolo di sinistra uno strano sentimento, racchiuso in una domanda: che cosa il Cavaliere può combinare di peggio rispetto all'ultima volta? Prima della breve interruzione del governo Prodi, aveva governato per cinque anni. Un periodo nefasto per l'economia, dannoso per i conti pubblici, disastroso per la cultura. Pericoloso in politica estera, con il progressivo allontanamento dall'Europa e il ritorno del Paese al ruolo di colonia degli Usa, testimoniato dall'adesione da sudditi alla sciagurata avventura in Iraq.

In compenso, Berlusconi aveva sistemato tutti i suoi affari, messo sotto schiaffo la giustizia, cancellato i reati per cui era processato, consolidato il potere del gruppo e reso "naturale" il dominio assoluto sui media. Nonostante l'evidente illegalità del sistema confermato dall'ultima sentenza europea sul monopolio delle frequenze. Quali altri danni può fare, allora, nei prossimi cinque anni? La risposta purtroppo è: molti, e molto più gravi. Questa è almeno l'opinione diffusa nei circoli economici europei. A partire da grandi organi d'informazione conservatori, come l'Economist e il Financial Times. Secondo i quali, il prossimo governo Berlusconi completerà l'opera d'isolamento dell'Italia rispetto all'Europa, fino alle estreme conseguenze. Compresa una, che sembra oggi fantascienza: l'uscita dall'area dell'euro.

La polemica contro la moneta unica, causa di tutti i mali, dall'aumento dei prezzi fino al carico fiscale, è stato il principale argomento degli ultimi due anni di Berlusconi al governo. Liberarsi dal vincolo esterno della Ue per il populismo della destra significherebbe mano libera nelle politiche fiscali, una bella pioggia assistenzialista da Prima Repubblica. Con il risultato a medio termine di uno tsunami economico, ma, in tempi brevi, gli unici che interessano ormai, di un forte recupero di consensi.

L'ideale per il populismo di Berlusconi sarebbe l'uscita dall'euro e la possibilità di tornare all'allegro indebitamento e alle svalutazioni selvagge. In teoria, l'accordo dell'euro non prevede vie d'uscita e ritorni alla moneta nazionale. Ma in pratica, osservano i commentatori stranieri, l'Italia di Berlusconi potrebbe fare di tutto per farsi "buttare fuori" e poi imputare le colpe alla rigidità della Ue.

Alla fine di questa strada, per l'Italia ci sarebbe un poster dell'Argentina con Juan Perón che allarga le braccia, per darci il benvenuto in Sudamerica. Fantasie? Ossessioni antiberlusconiane della perfida Albione? Chi vivrà vedrà.

contributo di gattomammone

MEGLIO SOLO CHE MALE ACCOMPAGNATO?

Siamo stati troppo cattivelli con uolterobamamaancheillarichennediveltrusconi?


(input Gattomammone ma fotoscioppato da Votantonio)

Inserito da gattomammone alle ore 20:48 | link | commenti (1)
Categorie: tarocchi